Daniela Baldo ricercatrice storica di Rovigo ha pubblicato questo libro per l'Associazione culturale Minelliana, che ripercorre i momenti durissimi della prima guerra mondiale, da un punto di osservazione lontano dai centri decisionali politici ed economici, ma abbastanza vicino geograficamente al teatro delle operazioni militari: il Polesine.
Dopo la battaglia di Caporetto infatti, il Polesine divenne strategicamente importante per le strutture di supporto ai soldati impegnati in trincea. Rovigo fu dichiarata “zona di guerra” e, l’arco settentrionale della costa adriatica, fu difeso da una linea fortificata.
Monumento ai Caduti a Fiesso UmbertianoNel primo capitolo Daniela Baldo descrive la situazione socio-economica nel Polesine tra ottocento ed età giolittiana.
Nel secondo focalizza l'attenzione sulla I guerra mondiale e sulle sue ripercussioni nel Polesine tra la popolazione civile. Per questa analisi utilizza la stampa e le cronache locali del Corriere del Polesine e Il Popolo, esaminando in particolare i necrologi dei soldati.
Nel terzo capitolo Daniela Baldo, insieme a Fiorenzo Rossi e Clara Sandon, utilizza come fonte di informazioni, l' Albo d’oro dei militari caduti nella Guerra 1915-18 delle province di Padova, Rovigo e Verona, da cui si sono estratti i nomi dei caduti della provincia di Rovigo e un’indagine dell’Accademia dei Concordi del 1938 presso i Podestà dei comuni polesani. I dati ricavati da queste fonti sono stati poi messi insieme in un unico archivio riguardante 4632 caduti, un numero purtroppo sottostimato rispetto alla realtà.
Chiude il volume un saggio di Leobaldo Traniello sui monumenti nel Polesine e i "ricordi marmorei" che dopo la guerra furono dedicati ai caduti.
Il volume dimostra come l'utilizzo del metodo quantitativo statistico possa contribuire a delineare un quadro storico completo, fornendo informazioni dettagliate sulle caratteristiche delle popolazioni decedute durante il conflitto mondiale: "che gente era, da quali luoghi veniva, quale era il suo mondo, quali affetti aveva lasciato."
