
Luigi Sartori (Piove di Sacco 1930)
Senza titolo 1
1986
Inchiostri colorati su carta,70x100 cm.
Inventario: 393155
Firmata e datata in basso a destra, l’opera, donata al Dipartimento dallo stesso artista, raffigura una visione onirica di una città lagunare, facilmente associabile a Venezia. Inchiostri di diverse cromie danno vita a un paesaggio fatto di onde mosse, tra cui si notano navi e barche, disposte in modo arbitrario sulla superficie dell’acqua: la maggior parte delle imbarcazioni sono rivolte verso la città, che si staglia sullo sfondo. Tutto nell’opera sembra seguire l’andamento di questo confusionario moto ondoso: cielo e acqua diventano un tutt’uno, fondendosi assieme in una movimentata esplosione di colori. Ad accentuare ulteriormente l’atmosfera onirica dell’opera sono le figure umane, che fluttuano nel cielo senza un piano d’appoggio. Si notano in particolare una donna con dei bambini, uno dei quali riposa all’interno di una carrozzina da neonato: considerato il legame di Sartori con gli affetti familiari, è probabile siano qui rappresentati i suoi cari.

Senza titolo 2
1997
Pastelli su carta, 40x60 cm.
Inventario: 393156
Anche questo lavoro, parimenti donato dall’autore, è datato e firmato in basso a destra. Rappresenta un soggetto tipico della produzione sartoriana, molto legata alle scene domestiche: l’artista raffigura un intero nucleo familiare composto da madre, padre e tre figli seduti su una poltrona, da intendersi con probabilità come i componenti della famiglia Sartori. Osservando l’opera è possibile cogliere una particolare tenerezza e un vivo affetto nel rapporto tra i personaggi raffigurati, con il padre che avvolge in un caloroso abbraccio il figlio più piccolo, mentre la madre stringe a sé i più grandi, nel contempo accarezzando amorevolmente la testa dell’ultimogenito. La tecnica qui utilizzata è una delle preferite dall’artista: pastelli colorati, stesi in maniera rapida, accostando tra loro colori vivaci.
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