Un nucleo importante della collezione è composto dal gruppo dei ceramisti di Bassano del Grappa e Nove, Pianezzola, Tasca e Lee Babel. Se pur condividano lo stesso materiale, gli artisti impiegano tecniche diverse e sviluppano uno stile affatto personale: insieme rappresentano quindi un interessante spaccato sull'arte ceramica contemporanea.
L’opera di Pompeo Pianezzola, Evento (2001), è stata appositamente eseguita per la raccolta di Chieco Bianchi ed è oggi collocata nell’atrio antistante l’Aula Magna del Dipartimento. Nel suo enfatizzare l'unicità di ogni esperienza costituisce una sublimazione della ricerca scientifica, mai uguale a se stessa.
Parimenti legato ai rapporti tra arte e scienza Cartesio (2000) di Lee Babel, ceramista di origine tedesca, che plasmando architettonicamente la materia invita a riflettere sulla pervasività delle forme geometriche nel macrocosmo, e insieme la libertà giocosa dello stesso, sottolineata nell'opera attraverso un vivace cromatismo.
Legato a Babel da un rapporto professionale e umano, Alessio Tasca è l'unico artista rappresentato in collezione da un'opera acquistata dal Dipartimento: a seguito infatti del danneggiamento dell'opera da lui stesso donata, Dorgali (1997), ancora oggi esposta all’esterno dell’edificio, con i soldi dell'assicurazione si decise di acquistare un altro lavoro, Senza Titolo (1992), collocato in cima alle scale che portano al piano degli studi dei docenti.