Curiosità

La carta del Tirolo di von Buch

Tra i materiali di De Zigno si trova una copia manoscritta della carta geologica del Tirolo meridionale di Leopold von Buch (1774-1853) del 1822, importante per la diatriba tra nettunisti e plutonisti sull'origine magmatica o sedimentaria delle rocce.


La carta è il frutto di 5 mesi di peregrinazioni di von Buch condotte, secondo la descrizione di Humboldt, "a piedi, senza guida, armato di ombrello e soprabito, camminando 14 ore al giorno a 50 anni, con un'intera biblioteca nelle tasche, mentre discute di mineralogia con i suoi fantomatici avversari, lanciandosi in litigi del tutto immaginari".
Quali erano questi contrasti?
Il maestro di von Buch era promotore della teoria nettunista, che sostiene che tutte le rocce derivano dalla cristallizzazione delle acque di oceani primordiali, a partire dalle più antiche e profonde, i graniti. A contrasto, il plutonismo, invece, teorizza l'origine vulcanica di molte rocce da un magma primordiale. Nel 1819, due anni prima della carta, Marzari Pencati segnala a Predazzo la presenza di rocce granitiche al di sopra di rocce sedimentarie. Si sovverte, così la teoria dei nettunisti, secondo cui i graniti sono rocce primordiali che dovrebbero soggiacere alle rocce sedimentarie (secondarie).
Predazzo è al centro della carta di von Buch.


Ritratto di Leopold von Buch in: Zeitschrift der deutschen geologischen Gesellschaft, vol. 8(1856). American Museum of Natural History Library, riprodotto in Internet Archive.


La copia manoscritta reca una dedica ad Adelaide Emo Capodilista e si può supporre che sia stata un omaggio di von Buch per il suo matrimonio nel 1848 con Achille De Zigno. Von Buch era stato compagno di escursioni di De Zigno, durante il suo soggiorno italiano per il Congresso degli Scienziati italiani di Venezia del 1846.
La carta geologica era stata pubblicata nel vol. 23 (1823) degli Annales de chimie et de physique>/i>, come allegato al saggio Lettre de M. Léopold de Buch à M. A. de Humboldt renfermant le Tableau géologique de la partie méridionale du Tyrol, p. 276-304.

 

 

Il Congresso Geologico Internazionale di Bologna del 1881

Tra la corrispondenza si trova anche la tessera del 2. Congresso Geologico Internazionale di Bologna del 1881 intestata a De Zigno e firmata dal Presidente Capellini. Il Congresso fu fondamentale soprattutto per la geologia stratigrafica e vide la nascita della Società geologica italiana. Nell'occasione De Zigno fa un'importante donazione paleontologica al Museo bolognese.


Tessera del 2. Congresso Geologico Internazionale (Bologna 1881). Biblioteca di Geoscienze dell’Università di Padova.


Tra le carte d'archivio si trovano anche altri materiali relativi al Congresso di Bologna del 1881, tra cui i biglietti di invito ad un ricevimento dai Capellini, per il 29 settembre alla sera (ma basta l'habit de matin ) e ad un concerto al Teatro comunale per il 30 settembre.


Invito ad un ricevimento dai Capellini per il 29 settembre 1881. Biblioteca di Geoscienze dell'Università di Padova.

Invito al concerto del 30 settembre 1881. Biblioteca di Geoscienze dell'Università di Padova.



I diplomi

Tra i materiali accolti dalla Biblioteca di Geoscienze con la donazione del 2021 ci sono anche 38 diplomi ricevuti da De Zigno in quanto membro o presidente di importanti istituzioni scientifiche, tanto italiane, come la Società Geologica, l'Accademia dei Lincei o  la Società Italiana delle Scienze detta dei XL, quanto straniere, come la Société Géologique de France, la Societas Caesarea Naturae Curiosorum Mosquensis, la Academiae Germanicae Naturae Curiosorum, o The Geological Society of London.


Diploma di ammissione alla Geological Society of London. Biblioteca di Geoscienze dell'Università di Padova.