La fattura per non pensare è esposta presso Biblioteca di Ingegneria dell’Informazione "Someda". La scelta di questa sede risponde alla donazione dell’opera da parte delle eredi di Mirella Bentivoglio, che hanno scelto di omaggiare il ricordo di Giulia Cecchettin, studentessa di Ingegneria Biomedica dell’Università di Padova, vittima di femminicidio. La fattura per non pensare, collocata nella biblioteca in cui Giulia studiava, diventa così un simbolo di indagine e riflessione rispetto alla violenza di genere, in tutte le sue forme.
