Silenzi Eloquenti è la prima collezione diffusa di arte contemporanea dell’Università di Padova dedicata alla creatività femminile. Individuate quali presenze sporadiche e marginali, le artiste acquistano nuova centralità negli spazi dell’Ateneo patavino, restituendo finalmente voce ad ingiustificate assenze divenute emblematiche: da qui il nome “silenzi eloquenti”.
Le opere presentate in collezione sono realizzate da autrici italiane che si distinguono per il profondo impegno nel riflettere e lavorare sulla violenza e disparità di genere e, in senso più ampio, sul potere maschile. La loro appartenenza a generazioni diverse intende inoltre sottolineare come la produzione artistica femminile rappresenti con continuità una forza competitiva di rilievo nello scenario mondiale.
Ad ospitare permanentemente le nuove acquisizioni sono le biblioteche universitarie, luoghi di trasmissione e conservazione di cultura che si trasformano in innovativi spazi espositivi. Questi ambienti – quotidianamente frequentati dalla cittadinanza e dalla comunità studentesca – diventano sedi privilegiate per promuovere inedite riflessioni su temi attuali e urgenti attraverso il ruolo educativo dell’arte, che permette di creare un significativo cortocircuito capace di scardinare l’idea di un sapere neutro e universale.
L’avvio della collezione, su progetto di Greta Boldorini, è stato possibile grazie al finanziamento del Piano per l'Arte Contemporanea – PAC2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. La collezione è tuttora aperta a nuove acquisizioni e donazioni da parte di realtà interessate a contribuire al suo arricchimento.
