Vita accademica e professionale

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Nel 1883-1884 Enrico Catellani intraprese l'attività didattica insegnando diritto internazionale, diplomazia e storia dei trattati in seno all'Ateneo patavino. Nel 1888 vinse un concorso da professore ordinario presso la Regia Università di Pisa, ma rifiutò l'incarico per non allontanarsi dalla sua città: diventò ordinario nello Studio patavino a partire dall'anno accademico 1890-1891 e qui prestò il suo servizio per quasi 50 anni.

 

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Una foto della facciata di palazzo Bò, precedente l'apertura del portico, inaugurato nel 1942.
Su concessione dell'Università degli Studi di Padova, Servizio gestione documentale.
Settore Archivio di Ateneo, raccolta fotografica, foto 0012


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Una foto di palazzo Bò, lato via Cesare Battisti, prima dei lavori di sopraelevazione,
effettuati verso la metà degli anni Trenta.
Su concessione dell'Università degli Studi di Padova, Servizio gestione documentale.
Settore Archivio di Ateneo, raccolta fotografica, foto 0363

 

Scrive Bettanini che “un affetto paterno lo avvinceva agli scolari. A quelli che sceglievano dissertazioni di laurea nelle discipline da lui professate, era prodigo di consiglio e assistenza …” (Commemorazione, p. 10).
Un esempio della sua attività d’insegnante attento e disponibile traspare anche da una lettera del 12 novembre 1900 indirizzata ad Angelo Sullam (1881-1971), che divenne in seguito un esponente di rilievo del sionismo italiano. Questi era un giovane che stava per compiere i suoi primi passi nella stesura della tesi di laurea e necessitava di una guida sicura che indirizzasse correttamente le sue ricerche: Catellani dunque suggerì all’allievo i testi e le riviste più indicati sul giudaismo e, in particolare, sul trattato di Berlino del 1878. Sollecitò inoltre Sullam a imparare l’inglese, qualora non lo conoscesse, dato che il maestro riteneva che l’argomento della sua tesi fosse trattato con maggior profondità e completezza in opere scritte in quella lingua. Il maestro chiuse la missiva dichiarandosi "sempre a disposizione per ulteriori ricerche". Sullam si laureò poi nel 1902, relatore Catellani, con una tesi da titolo: "il sionismo specialmente considerato nei suoi rapporti col diritto internazionale” (Centro documentazione ebraica contemporanea, fondo Sullam, busta 1, fasc. 8).

Ebbe incarichi anche in altre città: dal 1904 al 1915 insegnò storia delle colonie e diritto coloniale e storia dei trattati presso l'Università Commerciale Bocconi di Milano e dal 1919 al 1931 fu titolare della cattedra di diritto internazionale presso la Regia Scuola Superiore di Commercio di Venezia.

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Foto di gruppo. Laureandi per l'AA. 1930-1931 della Reale Scuola Superiore di Commercio di Venezia, con docenti.
Tratto dal Bollettino della associazione “Primo Lanzoni” fra gli antichi studenti
della R. scuola superiore di commercio di Venezia
, XXII, 1931, n. 100 , aprile-settembre
(Ca' Foscari Fondo Storico - BG P U 541/1 - © Università Cà Foscari Venezia)

 

Fu nominato Senatore del Regno il 3 ottobre 1920.

In una lettera del 6 maggio 1931 il rettore Giannino Ferrari Dalle Spade comunicò a Catellani il collocamento a riposo, per raggiunti limiti di età, a partire dal 1° novembre dello stesso  anno. Il giurista rispose con una lettera datata 8 maggio 1931, nella quale manifestò il suo dolore per la notizia, anche se attesa, e insieme il conforto provato dalle parole di stima e ringraziamento espresse dal rettore non solo in via ufficiale a nome del Ministero e del corpo accademico, ma anche a titolo personale da ex allievo.
Catellani amava profondamente la sua professione, che considerava come una missione: “tanto mi sono identificato nella missione dell’insegnamento, che vi avrei persistito con entusiasmo, anche nella condizione economica di pensionato, se la legge lo avesse consentito” (Università degli Studi di Padova - Ufficio gestione documentale, Professori di ruolo incaricati e cessati, fascicolo Catellani Enrico, lettera 8 maggio 1931). Ebbe comunque la possibilità di rimanere nel suo Ateneo come “professore a titolo privato”.
Nello stesso anno 1931 ricevette la laurea ad honorem presso l'Università di Cambridge, mentre invece fu rifiutata nel 1932 dal Ministero dell’Educazione Nazionale la proposta di nomina a professore emerito, avanzata dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo patavino.

Come esperto di diritto dell'aeronautica venne chiamato a partecipare a commissioni per il conseguimento di brevetti aeronautici.


Fu attivo in numerose istituzioni a livello nazionale e internazionale, quali:

  • Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia dal 1885, ne fu presidente dal 21 dicembre 1919 al 21 dicembre 1921
  • Istituto Americano di Diritto Internazionale
  • International Law Association
  • Istituto Coloniale Internazionale
  • Institut de Droit International
  • Istituto Coloniale Italiano
  • Lega delle Nazioni
  • Institut für Internationale Recht di Kiel
  • Ministero degli Esteri di cui fu consulente e diplomatico
  • Ministero di Grazia e Giustizia di cui fu consulente

e nella propria città:

  • Accademia di Patavina Scienze, Lettere ed Arti (ora Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti in Padova) di cui fu il presidente dal 1926 al 1928
  • Membro della Commissione Permanente della Regia Biblioteca Universitaria

 

La sua produzione scientifica e lo spirito con cui fu presente nella vita accademica furono ricordati da Anton Maria Bettanini, nella Commemorazione tenuta il 16 maggio 1947 nell'Università di Padova.